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Cosa serve per la link building? Tools, programmi e funzionalità

Cosa serve per la link building Tools, programmi e funzionalità

La SEO è un concetto per essere facilmente indicizzati da Google che spazia oltre la semplice scrittura per parole chiave, arrivando a comprendere un universo intero pieno di programmi e funzionalità completamente diverse le une dalle altre ma che mirano tutte alla stessa direzione, ovvero aumentare la popolarità di un sito web e la possibilità dello stesso di essere mostrato in alto nella SERP del motore di ricerca della casa di sviluppo di Mountain View. Oltre alla SEO sono molto importanti i link, ovvero collegamenti ipertestuali che servono a mettere in correlazione due o più siti allo scopo di aumentare la visibilità di entrambi e guadagnare follow o vendite.

In quest’ottica rivestono particolare importanza i tool per la link building, che devono essere flessibili e ovviamente funzionali, in modo da offrire un ventaglio di possibilità all’utilizzatore per promuovere il proprio sito internet: naturalmente, distribuire in giro collegamenti ipertestuali al proprio sito in maniera indiscriminata non è però il modo giusto di imbastire una strategia di visibilità web perché come è facilmente visibile dal sito https://www.spider-link.it/ sono diversi i modi di ottenere visibilità, tra cui l’importanza e la qualità dei link in entrata e in uscita.

Perché i link non sono tutti uguali ed è necessaria una scrematura dei collegamenti per aumentare la SEO e fare un link building di qualità e valore?

Ottimizzare i link di un pagina web significa innanzitutto avere dei contatti e delle strade per aumentare la propria presenza in internet tramite una strategia studiata e podnerata. Inoltre, bisogna saper gestire e ottimizzare la link building per scegliere temi e rilevanza idonea e adatta alla propria pagina di destinazione. In questo senso infatti, a seguito di diversi anni dove molti esperti SEO facevano di tutti i link un fascio, con il risultato che molte pagine venivano indicizzate su un numero di siti veramente mastodontico, alcuni però presentando delle caratteristiche di scarsa attendibilità, con una perdita di appeal.

In questo senso, Google ha introdotto indici per catalogare i link, facendo in modo che siti di qualità migliore – ovvero con un numero di visualizzazioni alto ovvero con certificati di garanzia e provenienza alle spalle – avessero una visibilità più alta, permettendo al sito di essere inserito in liste di maggiore importanza, scalando in maniera più immediata la SERP delle posizioni alla ricerca. In questo senso, diventa dunque fondamentale valutare i backlink e saperne monitorare l’andamento, avendo cura di scegliere siti di decollo o atterraggio dall’area tematica, semantica ovvero testuale molto simile al proprio, in modo di creare una rete di link che sia appetitosa per Google e che renda il proprio sito valido per gli algoritmi della piattaforma. Per semplificare questo processo, che altrimenti richiederebbe uno sforzo eccessivo, esistono tool per la link building di eccellenza.

Quali sono i migliori tool per la link building da utilizzare?

Ahrefs è uno dei tool migliori per la link building visto le sue possibilità: una volta avviato permette di analizzare completamente l’indirizzo selezionato grazie a sofisticati algoritmi, avendo cura di tenere in considerazione testi ancorati e tutti i link presenti internamente, dandoti una valutazione in tempo reale di Domain Rank e URL rank in base ai parametri predefiniti molto vicini a quelli dell’algoritmo di Google, costantemente aggiornati in base alle ultime evidenze. Tutte le informazioni ricavate vengono poi mostrate all’utente in un pratico grafico facilmente analizzabile, dove sono evidenziate lacune e punti di forza.

Moz Link Explorer è un’alternativa di qualità che permette l’utilizzo e la scoperta di funzioni minori per l’analisi di link, ma ha il vantaggio di essere facile da usare anche per i meno esperti: i link vengono catalogati ed esportati in un grafico da un dominio selezionato, con particolare attenzione all’andamento, ai click effettuati sulla pagina e al numero di acquisizioni e perdite nel corso del tempo.

Majestic SEO è un tool per l’analisi dei link molto utilizzato, con la possibilità di tenere anche un indice storico dei collegamenti per poterli analizzare in seguito, facendo cura di dividerli per categorie e per affinità alla propria pagina.

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